Competitività

I collaboratori come motore del cambiamento

Liquigas vede nelle proprie persone la risorsa fondamentale per una crescita duratura, condivisa e sostenibile

L’investimento sul talento e la creatività delle persone è considerato oggi uno dei principali driver di sviluppo. La parola chiave che Liquigas ha adottato per connotare quest’approccio è “leadership”, intesa come capacità di influire positivamente e attivamente sulla crescita dei collaboratori in una logica di miglioramento reciproco.

Nel corso del 2015 si è conclusa la fase di riorganizzazione dell’organico che era iniziata nel 2013 e che ha comportato la chiusura di 127 posizioni nell’arco di due anni. Essa è culminata in un programma di mobilità che è stato completato grazie al dialogo con le parti sociali e che è stato, fin dall’inizio, improntato alla trasparenza e alla tutela delle persone e delle famiglie coinvolte, grazie anche a iniziative dedicate come la copertura delle spese d’alloggio delle famiglie trasferitesi oltre un certo chilometraggio.


In seguito alla riorganizzazione, l’azienda ha deciso di migliorare la gestione delle proprie attività, dando voce direttamente ai collaboratori. Sono stati promossi tavoli di lavoro tematici, workshop, un’indagine sui carichi di lavoro e una survey tramite intranet. Per raccogliere spunti e suggerimenti, Liquigas ha sviluppato Futura What’s Upla newsletter volta a diffondere la cultura aziendale tra i dipendenti. Questi strumenti hanno fatto emergere proposte di miglioramento dei processi di valutazione e di affinamento dei processi e delle prassi operative interne.

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pag56.svgNel corso del 2015, inoltre, Liquigas ha lanciato Sustainnovation Hub, un portale interno che permette ai dipendenti di proporre e votare soluzioni innovative per la risoluzione di eventuali problemi aziendali. Lo strumento adotta una metodologia di condivisione strutturata per vere e proprie “sfide di creatività”. Le attività, inoltre, sono organizzate per lavori di gruppo, per sviluppare il lavoro in team. La prima sfida, in particolare, ha riguardato il tema del riempimento abusivo dei piccoli serbatoi. Dopo aver raccolto proposte, le due idee più votate sono state premiate con un corso di formazione presso il Politecnico di Milano e con la partecipazione dei vincitori, nel corso del 2016, a un progetto coordinato dal Direttore Operations per la messa in pratica delle idee innovative presentate.


L’Hub è solo uno dei tanti esempi di come Liquigas stia integrando e stimolando pratiche innovative a tutti i livelli aziendali, con la volontà di lasciare un segno tangibile nell’esperienza e nell’apprendimento dei propri dipendenti. L’azienda si è infatti posta un obiettivo ambizioso: far sì che nel 2018 il 20% del fatturato del Gruppo derivi da progetti innovativi grazie al contributo di tutti i collaboratori.

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Un altro obiettivo di leadership dell’azienda riguarda la formazione. Da anni Liquigas punta ad offrire occasioni di apprendimento a tutto tondo: nel 2015 questo impegno si è sostanziato in investimenti per 275.000 Euro in attività formative, per un totale di 19.890 ore di formazione (22,7 ore pro capite).

Tra le attività di formazione più significative del 2015, si segnalano ad esempio i corsi per 260 autisti e operai sugli aggiornamenti normativi riguardanti l'accordo europeo relativo al traffico stradale di merci pericolose, la compliance e le regole anti-trust. Oltre 380 dipendenti sono stati inoltre formati su come implementare il sistema di valutazione delle performance, mentre 19 responsabili commerciali e 106 venditori sono stati soggetti ad una mappatura delle competenze di vendita e ad una formazione personalizzata tesa a identificare i punti di forza e le aree di miglioramento di ciascuno.
Parallelamente, è stato lanciato un Development Center per 8 venditori attivi nella rete vendita GNL e Grandi Impianti. Tramite un workshop è stata valutata la presenza delle competenze chiave necessarie per questo tipo di vendita, e sono state organizzate attività di mentoring e coaching, giochi di ruolo e simulazioni di attività di vendita per stimolare lo sviluppo professionale dei dipendenti. L’iniziativa è culminata nella predisposizione di 20 piani di sviluppo individuali, basati su feedback strutturati. La stessa logica ha ispirato l’organizzazione dei “Laboratori di Leadership”, tre giornate di formazione rivolte a manager e figure professionali con ruolo di responsabilità. L’obiettivo delle giornate, cui hanno partecipato 129 persone, è stato sviluppare una cultura della leadership diffusa, in linea con l’approccio dell’azienda, che si deve accompagnare a uno stile di comunicazione aperto e teso al reciproco arricchimento e all’erogazione di feedback personalizzati. 


Anche grazie all’attrattività di queste iniziative, il tasso di turnover dei dipendenti di Liquigas si è attestato, nel 2015, al 2%, a conferma del legame di fiducia che lega le persone all’azienda, testimoniato anche da un’ anzianità aziendale media di 13 anni.

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